Archive | May 2015

Camaleonti ad Assisi

Camaleonti ad Assisi: progetto residenziale di formazione teatrale
27-30 Agosto 2015
La Cittadella – Via degli Ancaiani 3  – Assisi (Pg)
Teatro di Sacco vi invita a partecipare ad un progetto residenziale di formazione teatrale su un breve thriller di Truman Capote: la (sempre) crudele ricerca della verità nella culla della spiritualità francescana in Umbria, simbolo di Pace nel Mondo, un cortocircuito fra intensità di lavoro e bellezza del creato, tra crudeltà e remissione dei peccati dell’uomo, in un luogo ricco di bellezza e quiete per l’anima, il corpo e la mente.

Truman Capote (New Orleans 1924 – Los Angeles 1984) è una delle voci più originali della letteratura americana del Novecento. I suoi libri sonoAltre voci, altre stanze (1948); L’arpa d’erba (1953); A sangue freddo(1966); I cani abbaiano (1976); Musica per camaleonti (1980); Preghiere esaudite(1986), il romanzo che Capote ha concluso poco prima di morire e pubblicato postumo; Incontro d’estate (2006), scritto nel 1943 e riemerso solo nel 2004, tra le carte abbandonate dallo scrittore nella sua vecchia casa di Brooklyn; la raccolta completa di tutti i suoi racconti La forma delle cose.
Truman Capote è uno dei maggiori scrittori americani del Novecento e al tempo stesso un insuperabile maestro del reportage; nella sua opera il confine tra la letteratura e il giornalismo è spesso sfumato, indefinibile. InMusica per camaleonti, cangiante e mutevole come un camaleonte, Capote entra in sintonia con i suoi interlocutori, spingendoli a disegnarsi in autoritratti involontari dallo stile vivido e raffinatamente mimetico. Raccontando pezzi di vita quotidiana e pettegolezzi, sregolatezze e bizzarrie, passando con naturalezza dallo snervante chiacchiericcio del jet-set ai riti della provincia più dimenticata e profonda, Truman Capote riesce a mettere a nudo tutta l’innocenza e la violenza dell’anima americana.
Musica per camaleonti, pubblicato per la prima volta nel 1980, riesce a essere insieme grande letteratura e grande giornalismo. Al centro del libro è Bare intagliate a mano, un brevissimo romanzo thriller scritto con uno stile secco e diretto che ti inchioda fino all’ultima pagina per scoprire l’assassino. Un thriller con tutti i crismi che presenta una serie di omicidi in un imprecisato stato dell’ovest americano, in cui prima di uccidere l’assassino – di cui non possiamo ovviamente fare il nome – si premura di spedire ad ogni vittima una foto scattata da lui stesso, recapitata per posta dentro un particolare contenitore: una piccola bara di legno intagliata a mano.

Il Laboratorio

Straordinaria rilevanza hanno nel breve racconto i dialoghi, secchi, diretti, quasi una partitura per la sceneggiatura di un film mai realizzato, di cui lo stesso Capote si rammaricò in un’accorata lettera ad un amico. Questo costituirà il plot del nostro progetto teatrale seminariale, residenziale e intensivo: una serie di brevi estratti, in forma di monologo o di dialogo a due o più voci, che si combineranno nello studiare l’intricata ricerca della verità e del male in un sontuosa cornice, Assisi con la sua città residenzaLa Cittadella. Il linguaggio tagliente, giornalistico, crudele del testo di Capote susciterà echi profondi di risonanza in un luogo ricco di spiritualità come La Cittadella, per altro già da noi utilizzata in numerose precedenti esperienze seminariali teatrali.

Ogni partecipante andrà alla riscoperta e pratica delle risorse funzionali del corpo espressivo con esercizi per affinare le potenzialità formali‚ emotive ed energetiche. Studio approfondito, individuale e collettivo della forma “dialogo teatrale”, le sfumature, le posture, le diverse gamme di intenzioni.

I materiali, su cui lavorerà ogni partecipante, dovranno essere possibilmente memorizzati e saranno inviati a ciascun partecipante in tempo utile, via mail, previo invio della caparra confirmatoria (vedi costi).
Durante il soggiorno si consiglia di portare con sè abiti comodi, con cui poter svolgere anche attività fisica: sono gradite inoltre una giacca o giubbotto per gli uomini e una gonna o vestito intero per le donne. Questi elementi diventeranno parte integrante del nostro lavoro di studio e sperimentazione su alcuni personaggi principali di Bare intagliate a mano.

Il laboratorio Camaleonti ad Assisi è aperto a tutti, senza limiti di età e senza particolari esperienze precedenti.

In dettaglio il programma delle giornate:

Giovedi 27 agosto
Ore 13.00 pranzo di accoglienza e sistemazione nelle rispettiva camere
Ore 15.00 -19.30 laboratorio teatrale
Ore 20.00 cena e serata libera
Venerdi 28 agosto
Ore 9.00 colazione
Ore 10.00 laboratorio teatrale
Ore 13.00 pranzo
Ore 15.00 – 19.30 laboratorio teatrale
Ore 20.00 cena e serata libera
Sabato 29 agosto
Ore 9.00 colazione
Mattinata dedicata ad Assisi e le sue terme
Ore 15.00 -19.30 laboratorio teatrale
Ore 20.00 Cena
Ore 21.00 – 23.00 Laboratorio teatrale
Domenica 30 agosto 
Ore 9.00 colazione
Ore 10.00-13.00 Laboratorio teatrale, rifiniture e conclusioni.
Ore 13.00 Pranzo di saluto

Conduttore del laboratorio sarà Roberto Biselli, Direttore artistico del Teatro di Sacco.

Costi

Il costo dell’intero soggiorno (vitto e alloggio) comprensivo della formazione laboratoriale è pari a 300 euro in camera singola e 270 euro in camera doppia. Per iscriversi al laboratorio e ottenere il materiale su cui lavorare, ogni partecipante dovrà versare una caparra confirmatoria, pari a 100 euro, entro il 24 luglio 2015.

La partecipazione a Camaleonti ad Assisi vi permetterà di vivere un’esperienza unica durante la quale potrete cimentarvi in una “formazione” davvero singolare all’interno di una cornice straordinaria. Nel tempo libero potrete, infatti, visitare i luoghi sacri della città della pace. In primis la Basilica di San Francescogodendo degli affreschi di Giotto e Cimabue e ancora le Chiese di Santa Chiara e San Rufino, il Comune, ilTempio di Minerva, l’Eremo delle Carceri e le terme. Oltre a quelle delSanto Raggio, a poche centinaia di metri dal centro di Assisi, già conosciute dai tempi degli antichi Etruschi e dei Romani per le proprietà medicamentose (anticamente dette ‘Santureggio’ dal latino Sanctus et regius Fons) segnaliamo un’altra destinazione irrinunciabile che è il Nun.Si tratta di un centro benessere costruito sulle terme: una sorta di “museo privato” dove coniugare il relax e la meditazione all’arcana bellezza del luogo.

Info & prenotazioni
www.teatrodisacco.it

Pensare – programma delicato

TEATRO DELLA COLAZIONE

Concorso Diversamente Stabili

presenta

“Pensare – programma delicato”

Dal 28 al 31 Maggio,ore 20:45, Domenica ore 18:00. Teatro Elettra, via Capo  d’Africa 32

 

Il Teatro della Colazione è lieto di presentare Pensare – programma delicato, il quinto spettacolo in gara al concorso Diversamente stabili, in scena il 28, 2930 31 maggio alle ore 20:45 domenica ore 18:00 al Teatro Elettravia Capo  d’Africa 32. Laura Bucciarelli l’autore di Pensare – programma delicato e Ashai Lombardo Arop la regista sono i due prossimi concorrenti del concorso Diversamente stabili, ricordiamo che il pubblico è la giuria del concorso e sarà chiamato a votare con un punteggio da 1 a 5 le tre categorie in gara, drammaturgia e regia, che vinceranno un premio in denaro,  spettacolo, che come premio avrà una settimana in cartellone al Teatro Elettra la prossima stagione. Il cast dello spettacolo Pensare – programma delicato è formato dagli interpreti Jessica Bertagni, Ilaria Fantozzi, Livia Massimi, Arianna Paravani , dal grafico Francesco Spina e dal disegno luci di Silvia Crocchianti.

“Se perdessimo i nostri ricordi, tutti i nostri ricordi, l’infanzia, la crescita, la famiglia, gli amori, le gioie e le battaglie, esisteremmo ugualmente? In che forma? Questa la domanda da cui è partito il lavoro sul testo di Laura Bucciarelli, così come da enigmi quali le piccole ossessioni, che ogni giorno affollano la nostra mente e condizionano i nostri gesti. Pensieri e gesti quotidiani sono scanditi da una sottile e costante ritualità, così assimilata, che neanche la notiamo più. Pensare -programma delicato è un monologo, che in scena diventa la ricerca continua ed estenuante di un dialogo, con tutte le contraddizioni che, la mente, anche la più ordinaria, svela nella sua intimità”

Ashai Lomabardo Arop

Info e contattiBiglietti: 10,00 € (più 2,00 di tessera associativa al Teatro Elettra valida per un anno); riduzione per gruppi di 6 persone, 5 pagano e un biglietto è regalato dal concorso Diversamente Stabili.

Contatti per prenotazioni : e-mail: Teatrodellacolazione@gmail.com  oppure sulla pagina Facebook: Teatro della colazione e Diversamente stabili; o sulla pagina evento “Pensare – programma delicato”  Teatro della colazione.

Teatro Elettra: via Capo d’Africa 32, Metro Colosseo.           

FB: Teatro Elettra

Link del teaser: https://www.youtube.com/watch?v=oZq_WM2MFRI

PREMIO FRANCO SOLINAS 2015

E’ INDETTO IL PREMIO FRANCO SOLINAS 2015

Roma, 20 maggio 2015

Il PREMIO FRANCO SOLINAS per la Migliore Sceneggiatura compie TRENT’ANNI e amplia la sua azione a favore dei nuovi talenti potenziando il percorso di selezione con i Laboratori di Alta Formazione della Bottega Creativa e l’istituzione di Borse di sviluppo.

Giunti a trent’anni di attività, insieme ai protagonisti dei nostri concorsi – Giurati, Finalisti e Vincitori – ci siamo interrogati sull’intero percorso del Premio Solinas: 85 film realizzati da progetti finalisti e vincitori, 10 cortometraggi d’Autore realizzati e distribuiti nelle sale e sul web, 2 web series in fase di realizzazione e distribuite su RAY, oltre 300 Autori arrivati in finale e più di 200 Autori premiati. Non ci sembra abbastanza” afferma Annamaria Granatello direttore artistico del Premio Solinas e continua: “il Prestigio e l’esperienza acquisiti negli anni ci impongono di dare un’indicazione di lavoro e un aiuto concreto alle due fasi del processo creativo, quella del soggetto e quella della sceneggiatura, indissolubilmente legate alla fase di sviluppo da sempre sottovalutata dal nostro Sistema.”

IL PREMIO FRANCO SOLINAS 2015 per la Migliore Sceneggiatura introduce, quindi, nel percorso di selezione una fase dedicata allo sviluppo dei progetti assegnando agli Autori arrivati in Finale una Borsa di Sviluppo.

Il Concorso si articolerà in più fasi, caratterizzate dall’invio di un Soggetto e, successivamente e a condizione di essere stati selezionati fra i Progetti Finalisti, di una Sceneggiatura:

Prima fase: La valutazione delle Storie inviate in forma anonima sarà effettuata da una Prima Giuria che selezionerà una rosa ristretta di Soggetti (i “Progetti Finalisti”) a cui saranno assegnate le Borse di sviluppo – per un ammontare complessivo di 5.000 euro da suddividere tra i progetti arrivati in finale – e assegnerà il Premio Franco Solinas Miglior Soggetto di 2.000 euro.

Seconda fase:

  1. a) si aprono le buste contenenti le generalità degli Autori e cade l’anonimato;
  2. b) i Finalisti e i Vincitori parteciperanno al Laboratorio di Alta Formazione della Bottega Creativa del Premio Solinas della durata massima di 3 (tre) mesi. I Giurati (Prima Giuria) incontreranno gli Autori – finalisti e vincitori – durante la fase di sviluppo dei progetti;
  3. c) le sceneggiature, sviluppate dagli Autori – finalisti e vincitori della Prima Fase – saranno inviate a unaSeconda Giuria.

Terza  fase : La Seconda Giuria selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, il Vincitore del Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura di 9.000 euro e il vincitore della Borsa di Studio Claudia Sbarigia – dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile – di 1.000 euro.

 

PREMI

Il Concorso mette in palio i seguenti premi:

  •    Premio Franco Solinas Miglior Soggetto                              2.000 euro
  •    Partecipazione al Laboratorio di Alta Formazione

con dotazione di Borse di sviluppo                                      5.000 euro (complessive)

      La dotazione delle borse di sviluppo sarà

      suddivisa tra i progetti arrivati in finale

 

  • Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura                        9.000 euro
  • Borsa di studio CLAUDIA SBARIGIA                                        1.000 euro

            dedicata a premiare il talento

            nel raccontare i personaggi e l’universo femminile

 

Scadenze:

Invio dei Progetti via web entro le ore 24 del 30 GIUGNO 2015 – secondo  le modalità descritte dal bando 

Invio della busta chiusa entro le ore 24 del 1 LUGLIO 2015 – secondo  le modalità descritte dal bando

Il Bando di concorso è disponibile sul sito www.premiosolinas.it.

Per partecipare al concorso è necessario leggere e sottoscrivere il bando di concorso che si può scaricare sul sito www.premiosolinas.it. Per ricevere informazioni si consiglia di scrivere alla segreteria del concorso: concorso@premiosolinas.it

 

LA GIURIA

La selezione verrà effettuata, a proprio insindacabile giudizio, dalla Giuria del PREMIO FRANCO SOLINAS, divisa in Prima Giuria e Seconda Giuria:

  1. a) la Prima Giuria sarà dedicata alla selezione dei Soggetti inviati in forma anonima, all’assegnazione del Premio Franco Solinas Miglior Soggetto e delle Borse di sviluppo per i progetti arrivati in finale;
  2. b) la Seconda Giuria sarà dedicata alla selezione delle sceneggiature e all’assegnazione del Premio Franco Solinas Migliore Sceneggiatura e della Borsa di Studio Claudia Sbarigia dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile.

La Prima Giuria e la Seconda Giuria saranno composte da professionisti del cinema e della cultura, selezionati a proprio insindacabile giudizio dalla Associazione Premio Solinas. I lavori delle Giurie sono riservati. I Giurati s’impegneranno a non divulgare né a trarre ispirazione dai progetti sottoposti alla loro valutazione. I Giurati dovranno dichiarare di non avere in alcun modo un coinvolgimento personale nel progetto.

Premio Solinas  +39 06 6382219 | info@premiosolinas.it | www.premiosolinas.it

 

PREMIO VINCENZONI 2015

REGOLAMENTO PREMIO VINCENZONI 2015

Art.1 – PREMIO VINCENZONI
1.1 L’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso, in collaborazione con Treviso Film Commission e l’associazione culturale Cineforum Labirinto, istituisce il Premio per soggetti cinematografici “LUCIANO VINCENZONI”.
1.2 Il Premio, nato con l’intento di fare emergere e valorizzare giovani talenti che decidono di intraprendere un percorso professionale ed artistico nell’ambito della scrittura cinematografica, è intitolato allo sceneggiatore trevigiano Luciano Vincenzoni.
1.3 Gli organizzatori istituiscono altresì il Premio speciale “Omobono Tenni”e il Premio speciale “Una storia veneta”, dedicati a specifici ambiti tematici.

Art.2 – REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
2.1. Il Concorso, rivolto ai soggettisti italiani dai 18 ai 35 anni, intende promuovere i giovani autori che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data del 31 agosto 2015 e che, alla medesima data, non abbiano ancora compiuto 35 anni.
2.2. Il Concorrente, come Autore singolo o come gruppo di Autori inteso in senso unitario, può partecipare con un massimo di 2 opere complessive. Saranno esclusi dal Concorso tutti i Soggetti degli Autori o gruppi di Autori che partecipino con più di due Soggetti.
2.3. Possono essere inviati solo elaborati originali e inediti, redatti in lingua italiana. Per originale si intende che l’opera sia nuova e propria del/degli Autore/i. Per inedito si intende che i Soggetti non siano stati precedentemente pubblicati, non abbiano partecipato a concorsi locali e/o nazionali per scrittura cinematografica e non siano stati già adattati per film e/o prodotti audiovisivi prima della partecipazione al presente Concorso.
2.4. I soggetti dovranno avere una lunghezza compresa fra le 5 e le 10 pagine, (carattere 12, interlinea 1,5), con pagine numerate. L’elaborato deve essere consegnato nel formato .pdf.
2.5. I lavori devono essere inviati in formato .pdf entro il 31 agosto 2015 al seguente all’indirizzo di posta elettronica: concorso@premiovincenzoni.it. Il testo in .pdf dovrà essere in forma anonima e presentare la sola identificazione attraverso un motto. Il motto dovrà poi essere inviato su supporto cartaceo a mezzo di posta raccomandata corredato dai dati anagrafici del/degli Autore/Autori (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, recapito di posta elettronica) al seguente indirizzo: “Premio Vincenzoni”- Ufficio Protocollo del Comune di Treviso, via Municipio 16, 31100 Treviso.
2.6. L’invio dei Soggetti implica l’accettazione del presente Regolamento. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità e onere in seguito all’esistenza di diritti spettanti a terzi. Tutti i diritti dei Soggetti presentati al Concorso restano di proprietà degli autori. Gli autori autorizzano gli organizzatori del Premio Vincenzoni ad inserire i loro Soggetti in una raccolta e/o in un catalogo. I Soggetti presentati al Concorso non verranno restituiti.
2.7. I Soggetti non conformi a tali criteri non saranno ammessi al Concorso.

Art.3 – PREMI
Il Concorso prevede i seguenti premi:

  • PREMIO VINCENZONI: 2.000 € per il miglior Soggetto
  • PREMIO SPECIALE “OMOBONO TENNI”: 2.000 € per il miglior Soggetto consistente in un’opera di scrittura cinematografica di tipo biografico ispirata alla vita di Omobono Tenni.
  • PREMIO SPECIALE “UNA STORIA VENETA”: 2.000 € per il miglior Soggetto che preveda un’ambientazione nella regione del Veneto.

Art.4 – LA GIURIA
La Giuria, composta da professionisti del cinema, dell’arte e della cultura, ha facoltà di non assegnare i premi e/o di assegnare una o più menzioni speciali. Il parere della Giuria è insindacabile.

Art.5 – LA PREMIAZIONE
La Premiazione del Concorso avverrà a Treviso Sabato 7 novembre 2015 presso l’auditorium della Chiesa di Santa Caterina.

Premio Giallo sui laghi edizione 2015

Premio Giallo sui laghi edizione 2015

‪#‎Giallostresa‬ e ‪#‎EWWA‬ (European Writing Women Association), insieme all’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa, organizzano con il Giallo Mondadori, la collaborazione del Distretto Turistico dei Laghi e il patrocinio della Regione Lombardia, l’edizione 2015 del concorso letterario “Gialli sui laghi” per racconti inediti di genere ‪#‎giallo‬ ambientati su un ‪#‎lago‬ e redatti in lingua italiana.

Il ‪#‎concorso‬, aperto a tutti i maggiori di 18 anni, prevede per ogni partecipante la possibilità di presentare le proprie opere, purché inedite, ovvero mai pubblicate nemmeno sul web, e di lunghezza tra le 15.000 e le 30.000 battute, spazi compresi. Non sono previsti limitazioni sul numero degli elaborati inviati.

Il racconto vincitore verrà pubblicato sulla ‪#‎collana‬ Giallo Mondadori e sarà premiato a ‪#‎Varese‬ durante l’autunno del 2015 nell’ambito del Festival del Racconto del Premio Chiara.

Scadenza: 25 agosto 2015.

(fonte #eurodesk.it)

Come partecipare su:
http://giallostresa.jimdo.com/

Premio di drammaturgia Cendic Segesta

Premio di drammaturgia Cendic Segesta

Caratteristiche

Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,in collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta, il “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache 2015”,il Centro Teatrale Meridionale di Locri, il Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma,  indice il Premio Cendic-Segesta dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea.

Il Premio ha l’intento di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali. Essendo un premio nato in seno ad un’associazione di drammaturghi,intende assicurare agli autori partecipanti tre cose essenziali: 1) un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica; 2) premi concreti quali allestimento e repliche; 3) attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il Premio è aperto a tutti gli autori, iscritti o non iscritti al Cendic, ad altre associazioni di autori, o alla Siae. Il Premio non pone limiti di età, di generi drammaturgici, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche. Criteri obbligatori sono invece che i testi traggano ispirazione dal mito, siano degli originali scritti in italiano (e non opere di traduzione), non siano mai stati messi in scena, non siano mai stati pubblicati e non abbiamo vinto altri premi. Possono partecipare anche autori di nazionalità straniera(questo soprattutto per includere anche gli autori figli di immigrati stranieri, cresciuti in Italia ma ancora privi di cittadinanza italiana).

L’edizione 2015 ha per tema il mito, al quale tutti i lavori dovranno liberamente ispirarsi.

Ogni autore può partecipare con un solo testo.

Ogni testo può concorrere per una sola edizione del Premio e non potrà essere ripresentato in edizioni successive. Cambiamenti di titoli e parziali rimaneggiamenti del testo porteranno all’esclusione automatica e inappellabile dell’opera.

Il premio

 

Delle opere presentate, che rimarranno anonime secondo le modalità di seguito indicate, ne saranno selezionate cinque, delle quali una vincerà il Premio Cendic Segesta.

 

Il premio per il vincitore del Premio Cendic Segesta consiste nell’allestimento dell’opera vincitrice, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale di Locri, e nelle rappresentazioni dello spettacolo l’anno successivo (il 2016) a Segesta, Locri, Roma.

Tutti i cinque finalistigodranno dell’iscrizione gratuita per un anno al Cendic e della partecipazione, con una giornata di studio interamente dedicata alla propria opera, alla Rassegna“Il mito nella contemporaneità”realizzata a cura del Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma con la collaborazione artistica del Cendic(gennaio-maggio 2016).

Il Premio si svolge in due fasi.

 

Prima fase

I partecipanti al premio dovranno inviare i loro testi in formato pdf come allegato privo di firma, unitamente ad un altro allegato contenente invece i dati dell’autore, entro e non oltre il 30 giugno 2015 esclusivamente per via telematica alla pecmaria.dangelo@postacertificata.notariato.itdel notaio Maria D’Angelo di Roma, con studio in Via Postumia n.1A/3 – 00198, garante del premio.Il notaio provvederà alla raccolta in un’apposita cartella dei testi anonimi ad essa pervenuti, che conserverà in ordine numerico avendo cura di assegnare lo stesso numero alle schede nominative corrispondenti, separatamente custodite, e invierà i testi anonimi alla pec del Cendic.

La giuria della prima fase è composta da tutti gli autori iscritti al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  ai quali i testi verranno recapitati via posta elettronica in forma anonima.

È assicurato un tempo di un mese per la lettura delle opere. Ogni votante esprime tre preferenze,pena l’annullamento del voto.

Le schede con le preferenze devono essere inviate per posta elettronica allapec della presidenza del Cendic, presidente@pec.centrodrammaturgia.it, entro e non oltre il 1 agosto 2015, corredato di nome e cognome, indirizzo e numero di telefono del votante. Le preferenze espresse da ogni singolo votante rimangono segrete, ma verrà compilata una graduatoria dei voti ricevuti, che sarà messa a disposizione degli autori che ne facciano richiesta dopo il 30 agosto, giorno di proclamazione del testo vincitore.

Essendo il concorso aperto agli stessi iscritti del Cendic, i quali tutti insieme formano la giuria della prima fase, è fatto loro divieto di votare le proprie opere. Nel caso in cui risulti che l’autore dell’opera vincitrice abbia votato per se stesso, decadrà dal premio, che verrà attribuito al secondo classificato.

La partecipazione alla giuria della prima fase è facoltativa.

Le cinque opere che hanno ricevuto più preferenze passano alla seconda fase.

Seconda fase

Per la seconda fase del Premio Cendic Segesta, la giuria tecnica che designerà il vincitore tra i cinque finalisti è composta daVeronica Cruciani, regista; Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Marcantonio Lucidi, critico teatrale; Maria Paiato, attrice; OrazioTorrisi, produttore teatrale. A loro si affianca la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, che coordinerà i lavori della giuria (ma senza diritto di voto, avendo già votato nella prima fase).

I componenti della giuria tecnica ricevono i cinque testi finalisti senza indicazione dei nomi degli autori.

Ogni giurato dovrà compilare una scheda di valutazione per ognuna delle cinque opere, che saranno a disposizione – ovviamente in forma anonima – degli autori che ne facciano richiesta, dopo il 30 agosto 2015.

La giuria vota entro il 19 agosto. Il voto a maggioranza semplice sancisce il testo vincitore.

La giuria formula una motivazione della sua scelta.

L’identità dell’autore è conosciuta solo dal notaio D’Angelo, che in una seduta alla presenza della Presidente del Cendic- e dei giurati e/o degli autori che vorranno parteciparvi – renderà noti i nomi dei cinque finalisti e del vincitore.

La Presidente del Cendicsi incaricherà di informare l’autore vincitore e ne rivelerà pubblicamente il nome durante la serata di premiazione a Segesta.

La proclamazione del vincitore del PremioCendic Segesta, indicato dalla giuria tecnica qualificata, che voterà dalla rosa dei cinque testi finalisti, si svolgerà il 30 agosto a Segesta sotto l’egida del Comune di Calatafimi – Segesta, durante la serata di chiusura del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache2015” e comprenderà la lettura scenica del testo (o di brani dello stesso: in questo caso gli estratti sono scelti dalla Presidente del Cendic).

Il Teatro di Segesta ospiterà la messa in scena del testo vincitore nell’edizione 2016 del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache” e assicurerà la residenza di preparazione dello spettacolo. Oltre a Segesta, sono previste nel corso del 2016 rappresentazioni a Locri e Roma.

Le date

21 maggio 2015: apertura del bando.

 

30 giugno 2015: chiusura del bando.

 

1° luglio 2015: distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri del Cendic.

 

3 agosto 2015: scrutinio delle schede pervenuteentro il 1° agosto e proclamazione dei cinque finalisti.

 

4 agosto 2015: distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria qualificata.

 

19 agosto 2015: seduta di deliberazione della giuria qualificata e votazione del vincitore.

20 agosto 2015: apertura da parte del notaio D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti.

 

30 agosto 2015: la serata di premiazione del Premio Cendic Segesta a Calatafimi Segesta.

Gennaio – maggio 2016: rassegna “Il mito nella contemporaneità”, una serata al mese di

presentazione dei testi finalisti con giornata di studio al Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma.

 

2016: Allestimento del testo vincitore del premio Cendic Segesta a Segesta,Locri, Roma.